Nome completo del paese: Sultanato dell'Oman

Capitale: Muscat

Area: Penisola Arabica. Confina con Emirati Arabi, Arabia Saudita,Yemen.
il Sultanato dell’Oman si estende su un’area di 300.000 kmq ca

Popolazione: 3,2 milioni di abitanti (aggiornamento al 2013), di cui 2 milioni omaniti. Le rimanenti etnie provengono dall’India, Pakistan, Asia, altri paesi arabi, Europa ed USA.

Religione: islamica a prevalenza Ibadita.

Lingua: ufficiale l’arabo. Altre lingue: Urdu, Swahili e Baluchi. Diffuso l’inglese. 

Formalità di Ingresso: dal 21 marzo 2018 non sarà più possibile ottenere il visto in arrivo in aeroporto ma sarà necessario  effettuare il visto direttamente o line sul sito della Royal Oman Policy: https://evisa.rop.gov.om/  il costo è di OMR 20 e dovrà essere pagato con carta di credito. Il passaporto deve avere validità di 6 mesi dalla data di rientro in Italia (o di uscita dall’Oman). Il visto turistico ha validità 30 giorni e deve essere utilizzato entro 6 mesi dalla data di rilascio. Il visto è rinnovabile per altri 30 giorni presso gli appositi uffici a Muscat. Il passaporto deve avere una pagina disponibile per essere apposto il visto. Per visti diversi da quello turistico contattare l’ambasciata dell’Oman in Italia.

Sicurezza: L’Oman è uno dei paesi più sicuri al mondo, furti, rapine, scippi sono praticamente inesistenti. Un atteggiamento di prudenza ed attenzione è sempre consigliato, come ovunque ed in qualsiasi circostanza. 
NUMERI DI EMERGENZA
Vigili del fuoco: 9999  -  Royal Oman Police: 24701099  -  Royal Hospital: 24599000
Ambsciata italiana:  +968  24693727   - 24695131

Fuso Orario: +3 ore rispetto all'Italia che diventano +2 quando in Italia vige l'ora legale.

Vaccinazioni: nessuna vaccinazione necessaria per visitare l’Oman.

Valuta e Cambio: L’unità monetaria omanita è l’Omani Rial (RO o OMR). 1 Omani Rial si divide in 1000 Baizas. 1 OMR = 2,4 Euro circa. E’ possibile cambiare in aeroporto, nelle banche, negli uffici di cambio e negli hotel (cambio in genere non molto favorevole). Attualmente non sono acquistabili Omani Rial in Italia. Vengono normalmente accettate le principali carte di credito (Visa, Mastercard, Amex) nella maggior parte degli alberghi, shopping center e diversi negozi nei souq turistici, ristoranti di un certo livello nelle città principali. Consigliamo di cambiare un minimo di valita in OMR per le spese principali. 

Governo: Sultanato. Si tratta di una monarchia assoluta al cui capo si trova il Sultano sua maestà Sultan Qaboos Bin Sultan, dal 1970, è una monarchia assoluta ed ereditaria attraverso la linea maschile di Sayyid Turki bin Said bin Sultan, della dinastia Al Busaidi, il trisavolo dell’attuale sovrano, Sua Maestà Sultan Qaboos bin Said Al Said. Lui è Capo di Stato e Supremo Comandante delle Forze Armate, oltre che Primo Ministro, Ministro della Difesa e degli Esteri, sebbene con il passare del tempo i vari ministeri passeranno sotto il Consiglio dei Ministri. In contrasto con molte società del Golfo, le donne giocano un ruolo importante e di primo piano nello sviluppo dell’Oman. Nel 1988 l’Oman ha nominato la prima donna sotto-segretario in un ministero, la prima in assoluto in uno stato del Golfo. Nel 1999 l’Oman nomina la prima donna ambasciatore e nel 2003 primo ministro. Nel novembre 1996 Sua Maestà ha pronunciato la Legge di Base dello Stato (Basic Laws of The State). Punto fondamentale è che stabilisce le norme di successione al trono, non avendo l’attuale Sultano figli. La Legge di Base prevede una legislatura bicamerale presieduta dal “Majlis Oman” (Consiglio dell’Oman). Ciò è formato dal “Majlis A’Shura” (Consiglio Consultativo) i cui membri sono eletti dai cittadini Omaniti rappresentanti i vari governatorati locali (wilayats) e dal “Majlis Al Dawla” (Consiglio di Stato) i cui membri sono nominati dal Sultano

Maggiori Industrie: petrolio, gas naturale, agricoltura e pesca

Aeroporti: 3 aeroporti internazionali: Muscat, Salalah e Sohar. Il principale aeroporto dell'Oman è Seeb International Airport, situato a 40 km. da Muscat. Altro aeroporto internazionale si trova a sud ed è quello di Salalah. All’estremo nord del paese, nel Musandam, si trova l’aeroporto di Khasab, attualmente utilizzato per soli voli domestici e vi possono atterrare aerei di medie dimensioni.

Cultura: come negli altri paesi arabi, la cultura Arabo-Islamica domina il paese e ne caratterizza lo stile di vita.

Telefono: per telefonare in Oman è necessario comporre il prefisso internazionale 00968 e quindi il numero desiderato. Per telefonare dall’Oman in Italia comporre il prefisso internazionale 0039 e quindi il numero desiderato completo di prefisso. L’Oman è coperto da una buona rete GSM ed è quindi possibile utilizzare i telefoni cellulari ad eccezione di alcune aree (parte delle montagne centrali, deserto, zone isolate o lontane dai principali centri abitati). Non tutte le compagnie telefoniche internazionali sono abilitate, pertanto è indispensabile informarsi presso il proprio gestore. I principali gestori telefonici omaniti sono: Oman Mobile e Nawras.

Geografia: il Sultanato dell’Oman è situato nell’area (angolo) sud-orientale della Penisola Arabica e si trova fra il 16°40’ ed il 26°20’ di Latitudine Nord e il 51°50’ ed il 59°40’ di Longitudine Est. La linea costiera si affaccia sull’Oceano Indiano e si estende per 1700 km. dallo stretto di Hormuz al nord ai confini con Yemen al sud. L’Oman si affaccia su tre mari: il Golfo Arabico, il Golfo dell’Oman ed il Mare Arabico. Il Sultanato confina con il Regno dell’Arabia Saudita ad ovest, gli Emirati Arabi Uniti a nordest, la repubblica dello Yemen a sud e lo stretto di Hormuz lo separa dall’Iran a nord. La Penisola del Musandam è un’area del paese situata all’estremo nord, ma separata dal resto dell’Oman da una porzione di Emirati Arabi Uniti, al cui interno si trova una piccola enclave di territorio sempre appartenente all’Oman. Il Musandam è separato dall’Iran dallo stretto di Hormuz, pari a 30 miglia marine (circa 50 km.). L’area totale dell’Oman è di 309.500 kmq. e rappresenta il terzo paese della Penisola Arabica per estensione.

Regioni: L'Oman è suddiviso in 11 governatorati, aggiornati dal Decreto Reale N. 114/2011, emanato il 26 ottobre 2011. Ogni governatorato ha proprie caratteristiche amministrative, geografiche ed economiche. Tutti i governatorati tranne Mascate e Dhofar sono supervisionati dal Ministero dell'Interno. Ogni governatorato è suddiviso in province (wilāyāt) che coincidono con il livello amministrativo comunale. Al 2013 c'è un totale di 61 province, ciascuna ha a capo un governatore locale (wali).  I governatorati sono: al-Bātina Nord, al-Bātina Sud, al-Buraymi, al-Dākhiliyya, al-Sharqiyya Nord, al-Sharqiyya Sud, al-Wusṭā,  al-Ẓāhira,  Dhofar, Mascate, Musandam

Clima: alla varietà geomorfologica dell’Oman ne corrisponde una varietà climatica. Pur trovandosi vicino ai tropici il Sultanato è soggetto a variazioni e differenziazioni climatiche. In generale i mesi più caldi sono giugno e luglio, mentre i mesi più gradevoli da metà ottobre a metà aprile. Le fasce costiere che si affacciano sull’Oceano Indiano risentono da una parte di una conseguente umidità, ma dall’altra il caldo è mitigato dalle brezze marine. L’interno desertico è molto caldo in estate e più secco, mentre nelle montagne dell’Hajar in estate si può godere di un clima gradevolissimo. In inverno alle quote più alte la temperatura scende di molto fino ad arrivare, durante la notte, anche vicino agli 0°C.
Il sud del paese ha un clima diverso ed è interessato dal passaggio del monsone estivo chiamato “Khareef” che porta piogge e brume che rendono il paesaggio incredibilmente verde. Le temperature oscillano intorno ai 30°C. E’ il periodo di altissima stagione durante il quale è difficilissimo trovare una camera in hotel. Da ottobre ad aprile il clima è piacevolissimo ed il mare calmo. Da metà maggio a metà luglio (appena prima del Khareef) l’umidità è altissima.
Nella parte centrale dell’Oman in dicembre e gennaio possono capitare occasionalmente delle piogge, che pur di breve durata possono essere violente. Bisogna fare attenzione se si intende visitare i wadi in quanto potrebbe essere pericoloso in caso di pioggia.

Corrente: 220/240 volt con prese a lamelle di tipo inglese (a 3 lamelle).

Abbigliamento: comodo e leggero; qualche capo più pesante (una felpa) in inverno se si visitano le aree montuose. Consigliabile avere al seguito copricapo, creme protettive ed occhiali da sole. Le Moschee visitabili internamente sono adesso 4 e sono tutte visitabili dal sabato al giovredì dalle 08.00 alle 11.00.  Indispensabile un abbigliamento adeguato, in particolare le donne devono essere ovunque coperte fino le caviglie, maniche lunghe, abiti non aderenti ed avere un foulard sopra la testa. Gli uomini devono indossare pantaloni lunghi ed evitare t-shirt a canottiera ma avere una maglietta a mezza manica.  Per entrare nella moschea è necessario togliere le scarpe. Ulteriori informazioni sull'abbigliamento consigliato in Oman qui.

Cucina: la cucina omanita ha un’impronta tipicamente araba con influenze importate dalle numerose etnie (specie asiatiche ed indiane) che convivono nel paese. Riso, pesce, pollo, agnello, capretto e verdure sono la dieta di base della cucina omanita. Ottimi i succhi di frutta fresca in genere a base di limone, mango, papaia, banana ed ananas. La quasi totalità dei ristoranti locali o tradizionali non servono bevande alcoliche come la maggior parte degli hotel.  In Oman l’acqua non è un problema grazie alla ricchezza di sorgenti nelle aree montane. Tipiche specialità sono anche i datteri, l’halwa (dolce a base di uova, miele, mandorle, cardamomo ed acqua di rose) ed il “khawa” forte caffè omanita aromatizzato con cardamomo, offerti spesso come segno di ospitalità.

Sicurezza: l’Oman è un paese tranquillo e sicuro. I furti e le violenze sono molto rari. Comunque attenzione e prudenza sono sempre fattori indispensabili quando si viaggia. Normalmente gli hotels da 4 stelle in su dispongono di cassetta di sicurezza in camera o alla reception.

Economia: La strategia economica del Sultanato si basa su serie di piani quinquennali. L’Oman mira a diventare una “Nuova Economia Industrializzata”. Con circa il 40%  del prodotto interno lordo il petrolio rimane la maggiore fonte di ricchezza. Il Petroleum Development Oman (PDO), un consorzio fra il governo (60%), il Royal Dutch Shell (34%), Total-Fina-Elf (4%) e Partex (2%), contribuisce a circa il 90% delle entrate derivanti dal petrolio ed al 95% della sua produzione. La produzione attuale è di circa 950000 barili al giorno, con riserve sufficienti per altri 20 anni. A causa delle modeste riserve petrolifere, l’Oman mira a creare nuove forme di economia non dipendenti dal petrolio, basate sul turismo, agricoltura, pesca, industria leggera, continuando anche un grande sviluppo del gas naturale che l’Oman esporta in Giappone, Corea del Sud, Cina, Thailandia, Singapore e Stati Uniti d’America. Lo sforzo di diversificazione dell’economia include anche un processo di “omanizzazione” che mira ad una graduale sostituzione della forza lavoro straniera con quella omanita soprattutto nelle aziende turistiche. 

Calendario e festività’: Il calendario islamico inizia dal 622 d.C., anno della fuga (chiamata Hijra o Egira) del profeta Maometto dalla Mecca a Medina (Yathrib). Da ciò l’anno islamico viene detto Hijra e le date vengono indicate con il termine AH (After Hijra). I giorni che compongono l’anno islamico sono 354 o 355; l’anno è diviso in 12 mesi lunari. L’anno Hijri (lunare) è 11 giorni più breve dell’anno gregoriano (solare) e non esiste corrispondenza fissa fra le stagioni ed i mesi: si ritiene che sia entrato il nuovo mese quando, dopo il tramonto del sole del ventinovesimo giorno, appare in cielo la luna nuova, altrimenti, il mese continua finchè è 'pieno' e cioè di trenta giorni. Siccome alcune feste sono basate sull’apparizione della luna nuova, le date delle feste islamiche non sono fisse ed iniziano in genere 1 giorno prima della data presunta. Alcune festività non religiose seguono il calendario gregoriano.

Le principali feste in Oman sono:
FESTE PUBBLICHE:   National Day: 18 Novembre – Renaissance Day: 23 luglio
FESTE RELIGIOSE ISLAMICHE
- Eid Al Fitr: E’ la festa della “rottura del digiuno” che si tiene alla fine del Ramadan (il mese del digiuno). Dura tre giorni e comprende anche Aid ed Saghir, la ‘piccola festa’.
- Eid Al Adha: E’ la Festa del Sacrificio, che ricorre alla fine del Dhul Haji, il mese del pellegrinaggio alla Mecca ed è comunemente chiamata “festa grande” per l’importanza che riveste nel mondo islamico. Normalmente cade circa 70 giorni dopo l’Eid Al Fitr.
- Muharram: il Capodanno Islamico
- Mawlid al-Nabi: E’ la festa che commemora la nascita del Profeta Maometto.
- Lailat al-Mi'raj o Ascensione del Profeta: Maometto fu portato in cielo dal suo cavallo Bouraq. Questo evento si originò dalla roccia protetta dalla moschea di Omar.
- Lailat al-Qadr: cade nel 26° giorno del Ramadan. La “Notte del Destino”, commemora la prima rivelazione del Corano a Manometto da parte dell’Arcangelo Gabriele. Molti fedeli durante questa notte vegliano in preghiera fino all’alba.

Altre Feste: In Oman ci sono durante l’anno altre feste anche a carattere locale. Fra le principali: Muscat Festival, che si tiene a Muscat in gennaio/febbraio ed il Khareef Festival che si effettua a Salalah, in estate fra luglio ed agosto.

NB: gli hotel dove effettuerete il soggiorno mare possono chiedere un deposito  cauzionale a garanzia che può essere o contanti o la strisciata della carta di credito. Tale deposito non viene richiesto dagli hotel durante i tour. 

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