Nome ufficiale: Repubblica dell’Uzbekistan

Capitale: Tashkent

Area geografica: Asia Centrale

Città principali: Tashkent (capitale), Samarcanda, Bukhara, Khiva

Superficie: 447.400 km²

Popolazione:  31 milioni circa

Fuso Orario: + 4 ore che diventano + 3 quando in Italia vige ora legale

Moneta: Sum (CYM) Un sum equivale a 100 tiyn. Si trovano banconote in denominazioni da 1000, 500, 200, 100, 50, 25, 10, 5, 3 ed 1 Sum.

Elettricità: 200 volts AC, 50 Hz. Si usano spine rotonde a due spinotti di tipo europeo.

Religione: Gli abitanti sono per l'88% musulmani sunniti, seguono i cristiani ortodossi (9%) e altre minoranze musulmane aderenti allo sciismo.

Passaporto: validità residua di sei mesi oltre la scadenza del visto. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o i Consolati. 

Visto: dal 15 Luglio 2018 è stato introdotto il visto elettronico da ottenere collegandosi al sito: www.e.visa.gov.uz. Per effettuare la richiesta del visto è necessario munirsi di una fototessera, indirizzo mail valido, passaporto. Il pagamento può essere effettuato esclusivamente tramite carta di credito. Il visto ha validità di 30 giorni. Per  i minori di 16 anni non è necessario richiedere il visto ma basta il passaporto elettronico in corso di validità. 

Formalità valutarie e doganali: in arrivo è obbligatorio compilare un questionario con quesiti di ordine valutario e doganale, che deve essere restituito al momento di lasciare il Paese. Si raccomanda di conservare le ricevute per il cambio valuta, da esibire, a richiesta delle autorità doganali, al momento di lasciare il Paese. La normativa locale prevede che un'eventuale eccedenza di denaro rispetto a quanto dichiarato al momento dell'ingresso nel Paese, ove non adeguatamente documentata, venga confiscata dalla polizia doganale. E' previsto inoltre il pagamento di una multa.  E’ sempre consigliabile portare con sé moneta contante (Dollari o Euro), in quanto l’uso delle carte di credito è  limitato ai principali alberghi della sola città di Tashkent.

Lingue: L'uzbeco (una lingua turca orientale) è la lingua ufficiale della maggioranza della popolazione, e viene scritta ufficialmente dal 1991 con l'alfabeto latino (in precedenza, durante il periodo sovietico, era usato l'alfabeto cirillico).  Tra le lingue parlate dalle minoranze è importante il tagico (una variante orientale del neopersiano), diffuso ancora a Bukhara e a Samarcanda e collegato alla prestigiosa tradizione della letteratura persiana.  Il russo si usa per la comunicazione fra le varie etnie e per gran parte delle attività commerciali e governative.

Telefoni: Prefisso per l'Italia 0039 - Prefisso dall’Italia 00998. Ci sono molti internet point a Tashkent e nelle principali città. 

Etnie: Gli uzbechi costituiscono il gruppo etnico principale. Ci sono poi russi (5,5%), tagiki (10%), coreani (4,7%), kazaki (3%), caracalpachi (2,5%) e tatari (1,5%). 

Geografia:  La natura di questa regione colpisce per i suoi contrasti. Deserti e valli verdeggianti, alte montagne innevate e altipiani, fiumi impetuosi e laghi creano un irripetibile colorito. La maggior parte del territorio è costituita dalla pianura turanica. L’altezza delle montagne ha contribuito alla secchezza del clima e a poco a poco si sono formati i deserti: i Kyzylkum (“deserto rosso”) e i Karakum (Qarakum, “deserto nero”). ,Le montagne e i confini delle repubbliche si inerpicano su per i pendii delle catene montane: il Tjan-Shan occidentale e il Pamir-Alay. Fra le montagne si protendono le vallate: quella del Kashkadarya, del Surkhandarya, del Zaravshan, di Samarcanda.Il punto più settentrionale dell’Uzbekistan è l’ altopiano di Ustyurt, il punto più meridionale si trova nella regione di Surxandarya, a Termez ;  quello più occidentale è l’ altopiano di Ustyurt, quello orientale è  La valle di Fergana. Il territorio dell’Uzbekistan è una sorta di combinazione tra pianura e montagna . Le pianure si trovano nel parte sud-ovest e nord-ovest e sono composte di altipiani di Ustyurt, delta di Amudarya e il deserto Kizilkum. Nel parte centrale e sud-ovest del deserto ci sono grandi colline montuose. Montagne che si occupano circa un terzo del territorio della repubblica situate nella parte orientale e sud-ovest, uniscono con grandi formazioni montagnose di Kirghizistan e Tagikistan. Il punto più alto delle montagne della repubblica – 4643 metri. Gli amanti della natura saranno conquistati dalla riserva, unica nel suo genere, di Ugam Chatkal che rientra nel complesso di Chamgan. Il territorio della riserva consiste di due settori isolati: Bashkizilsay („Testa Rossa”) e Maydansay („La Piazza”). Il primo settore è situato sul pendio sud-occidentale delle montagne di Chatkal. La riserva è dislocata all’altezza di 1.100-4.000 m. sul livello del mare, su un territorio di 122 km2.

Clima: L ‘ Uzbekistan è` una repubblica piena di sole. Il clima ha carattere nettamente continentale con inverni rigidissimi, in cui la media del mese più freddo è inferiore di parecchi gradi allo zero, ed estati caldissime con temperature massime paragonabili a quelle che si riscontrano nei deserti dell'Africa settentrionale e dell'Arabia. Vi sono poi  sbalzi di temperatura dal giorno alla notte. Vi è una vasta catena montuosa cosparsa qua e là di potenti ghiacciai, è abbastanza ricco di precipitazioni atmosferiche, le cui acque defluiscono verso ovest e nord-ovest, donando e un sistema idrografico assai cospicuo, che potrebbe recare a tutto l'Uzbekistan vantaggi incalcolabili se le condizioni climatiche non ne ostacolassero lo sviluppo. Tre grandi fiumi solcano l'Uzbekistan, il Syr-darja, l'Amu-darya e il Zerafshan. Il primo di essi, le cui sorgenti si trovano nel cuore del sistema dei T'ien-shan, superata con una stretta gola la catena dei monti della Fergana, entra in questa conca, e, dopo averla attraversata in tutta la sua lunghezza, prende la direzione di nord-ovest per solcare la conca di Tashkent. La durata del giorno in estate è   di circa 15 ore, nell’inverno non meno di 9 ore. Il mese più freddo è gennaio, quando la temperatura sul nord puo` scendere fino a 8 gradi sotto zero. Un minimo assoluto di temperatura invernali 15-20 gradi sotto zero.  Il mese più caldo è luglio, nelle regioni montagnose è  luglio-agosto. Le temperature medie di questo periodo nelle pianure e colline raggiungono 25-30 gradi sopra zero, a sud (Termez) si possono raggiungere   a 41-42 gradi sopra zero. La temperatura massima dell’aria e` stata registrata a Termez – 50 gradi sopra zero (1944, luglio). In gran parte del territorio le precipitazioni annue non superano 200-300 millimetri.  I laghi nel territorio della repubblica  sono pochi. Il più grande di loro e` di Aral, occupando una vasta aerea e definito quindi il mare d’Aral.  Negli ultimi  30 anni il livello del mare Aral è  sceso a 12-14 metri. L’ Uzbekistan, in collaborazione con i paesi dell’Asia Centrale e con il sostegno della comunità internazionale, adotta misure d’emergenza per ridurre gli effetti negativi di questo disastro ecologico.

La cucina: La cucina uzbeca è uno dei tratti peculiari della cultura autoctona con i suoi piatti tradizioni : plov, manty, shurpa, shashlik, lagman, samsa costituiscono l’orgoglio nazionale. La cucina uzbeca ha una lunga tradizione culinaria costituita da diversi riti di preparazione conservati fin ai giorni nostri .  A differenza di suoi vicini nomadi, gli uzbechi son sempre stati un  popolo stanziale, che si occupavano dell’agricoltura e dell’allevamento.  . Senza dubbio la cucina uzbeca ha assorbito ` le tradizioni culinarie dei popoli  turchi, kazaki, tatari, tagiki e mongoli che abitavano in questo territorio. I piatti che vennero acquisiti da queste culture sono: kebab,bughirsok, pelmeni (specie di agnolotti), manti, lagman ed ecc.  In Uzbekistan , grazie al clima elevato cresce una grande varieta` di frutta, ortaggi, uva, verdura, frutti di bosco e noce, ma il  pasto principale  è costituito da paste e prodotti con latte fermentato; questi piatti si differenziano per preparazione ed consumo da regione  a  regione  : nel nord si consuma il  plov, carne arrostita con  pasta e pane,  a sud preparano i piatti a base di riso e verdure ed ottimi dolci.  Per quanto riguardo il pasto, in Uzbekistan come per maggior parte di nazioni, l’assunzione di cibo avviene nei tre momenti principali della giornata colazione – nonushta, pranzo – tushlik e cena – kechki ovqat. La traduzione del  «nonushta» ,ossia la  colazione, significa «mangiare o rompere il pane».  Per prima servono a tavola frutta e dolci, dopo il te e dolci servono insalate e verdure. Poi arriva il turno di minestre, si termina con i piatti principali, manti, lagman, shashlik e plov. 

La religione: Islamica. La repubblica di Uzbekistan è  uno stato laico, dove vivono i rappresentanti di varie religioni e fedi. Oggi, secondo i dati ufficiali sono registrate 2225 organizzazioni religiose, di 16 diverse confessioni. La varietà di numerose etnie  nel paese rende l’Uzbekistan  uno dei più tollerante nei confronti delle diverse religioni. La religione prevalente in Uzbekistan è l’ islam sunnita, professato dal 99% della popolazione, mentre  l’ 1% della popolazione è costituita da musulmani sciiti, che soggiornano sul territorio di Bukhara e Samarcanda. Vi è poi il cristianesimo, con le sue due direzioni : come ortodossia (4%)e cattolicesimo(3%). 

Usi e costmi: Un grande numero di riti e usanze accompagnano la vita della famiglia uzbeka. I matrimoni sono considerati l'evento più importante della vita di ognuno. I preparativi per questa speciale occasione iniziano il giorno della nascita. Gli uzbechi amano riunirsi in grandi gruppi e intrattenere l'intero villaggio (kishlak ) o mahallya (quartiere) durante le feste di famiglia. Le feste popolari di massa sono celebrate con fasto: varie cerimonie, bazaar festivi con spettacoli musicali, danzanti e di combattimento. Gli uzbeki sono un popolo molto ospitale e amichevole. Secondo un proverbio popolare “Se non hai cibo delizioso per un ospite, devi avere dolci parole per lui”. Gli uzbeki sono molto solidali tra loro. L'antica usanza del Khashar è una particolare forma di mutua assistenza. Se un compagno di villaggio  si trova in difficoltà, tutto il vicinato si unisce per aiutarlo. La mutua assistenza si manifesta anche in occasione dei matrimoni, delle feste di circoncisione, della costruzione della casa e nelle cerimonie funebri. Gli uzbechi mantengono un tradizionale rispetto per la popolazione anziana.La parola “Assalam Aleykum” è  l'equivalente della parola «ciao». In risposta a questo messaggio di saluto tradizionalmente rispondono val-alaikum as-salam (arab. – pace anche a voi) . Il concetto di «salam», ha la radice della parola «islam», originariamente aveva il significato religioso e utilizzato nel senso di «pace con Dio».
La parola “Mahalla” – indica un i sistema di relazioni tra i residenti di un quartiere che esisteva in Uzbekistan dai tempi antichi ed è una forma di comunità, unita su un piccolo territorio. In questo luogo, di solito, si trova la moschea un centro culturale e spirituale oppure la chaykhana. ( Nata a Bukhara all'inizio del XIX secolo, e poi si è diffusa per tutto il paese.) La “Chaykhana” è il luogo dove si riuniscono gli uomini, per discutere le notizie e la vita interna del suo quartiere (gap). Il te verde è la principale bevanda degli uzbechi ed è uso iniziare  e terminare la giornata sorseggiando del tè. 

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