Tahiti
Capitale e cuore pulsante dell’isola, Papeete, il cui nome significa “acqua del paniere” è il più grande scalo del Pacifico Meridionale.
Si innalza con i suoi due splendidi massicci vulcanici,il più grande nel cuore di Tahiti Nui e l’altro al centro di Tahiti Iti,  rispettivamente alti 2000 e 1300 metri.
Passaggio obbligato verso le meravigliose isole circostanti, Tahiti offre molteplici occasioni di riconoscere lo stile di vita polinesiano con il suo mercato variopinto, la sua vita notturna, i suoi musei e le sue manifestazioni culturali, tra cui la tradizionale Haeva.

Le isole della Società
L’arcipelago della Società, costituito da 8 isole di origine vulcanica e da cinque atolli denominati Isole Sopravento e Isole Sottovento, è un’insieme di isole tropicali circondate da lagune dai colori incantevoli.
Le isole Sopravento comprendono Tahiti, l’isola più grande con Papeete come capitale amministrativa, la deliziosa Moorea, con i suoi picchi vulcanici, Tetiaroa, un paradiso di sabbia e tranquillità e le piccole Maiao e Mehetia.
Le Sottovento sono invece per lo più isole montuose differenti tra loro: Huahine, isola magica e selvaggia, Raiatea e Tahaa, isole sacre dalle fertili vallate, la famosa Bora Bora con le sue acque ricche di pesci e nota come la “perla del Pacifico”, con i suoi “Motu” di sabbia bianca e dei suoi giardini corallo, ed infine Maupiti, con la sua immensa laguna di color verde giada.

Le isole Tuamotu
L’Arcipelago delle Tuamotu è un insieme di isole basse o atolli, ognuno racchiuso nella sua laguna di coralli, un paradiso di isolotti corallini che galleggiano su una distesa di mare e spiagge incontaminate.
Le lagune brulicano di vita: più di 400 varietà di pesci alimentano le acque di queste isole, ricche di carangidi, pesci pappagalli, mante e squali.
Inoltre le acque purissime permettono la coltivazione delle famose perle nere, rare e uniche la mondo.
Rangiroa, il più grande atollo della Polinesia e paradiso delle immersioni subacquee con i suoi fondali sensazionali, Tikeahu, isola dalle sabbie rosa  e atollo più pescoso della Polinesia, Manihi, isola delle perle nere e Fakarava, secondo atollo più grande della Polinesia e protetto dall’ Unesco sono le isole più visitate.

Isole Gambier
A oltre 1.660 km a sudest di Tahiti si trovano le remote isole Gambier. La mitologia polinesiana racconta che Mangareva fu sollevata dall’oceano dal semidio Maui. Le montagne di Mangareva si ergono sulle isole circostanti e la laguna luminosa come una grande cattedrale. Benché un tempo questo fosse il centro del cattolicesimo in Polinesia, la gente di Mangareva è ritornata a uno stile di vita polinesiano più tradizionale e l’isola è diventata un importante fornitore di perle coltivate tahitiane. Oltre agli allevamenti di perle e ai tour dell’isola su strada o via mare, i viaggiatori possono anche visitare le numerose chiese, conventi, torri di guardia e scuole rimaste dal XIX secolo. Alcune strutture sono ancora in uso, come la chiesa di San Michele di Rikitea, dove l’altare è intarsiato con madreperla iridescente.

Isole Australi
Le isole Australi sono situate a sud delle Isole di Tahiti, sul Tropico del Capricorno e rappresentano l’ultima frontiera della Polinesia Francese. Il clima è più fresco di quello di Tahiti e la forma l'ecosistema di queste isole le rendono un affascinante mondo a sé. Scoperte dagli europei nel XVIII secolo, le Isole Australi si trovano a 600 km a sud della capitale di Tahiti. L’arcipelago è composto da 7 isole, 5 delle quali abitate e 4 raggiungibili via aereo.  Paesaggi mozzafiato, con monti, valli e altipiani,  siti archeologici che si nascondono  su ogni isola, a testimonianza di una ben organizzata civiltà pre-europea, con ricche pratiche culturali e religiose. Queste aree fungevano un tempo da luoghi di sepoltura e oggi sono un palcoscenico ideale dal quale osservare le megattere. Le balene raggiungono le Isole Australi da agosto a ottobre per riprodursi e dare alla luce i loro piccoli. Pertanto, su queste isole è possibile godere di terre e mari incredibili, escursioni memorabili e immersioni favolose.  Nei villaggi colorati e pittoreschi è possibile scoprire la maestria artigiana degli isolani che vivono per l’arte, la pesca e l’agricoltura.  L’arte dell’intreccio è tramandata di generazione in generazione, così come l’arte del sorriso.

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