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Cosa vedere in Uzbekistan? Scoprite cosa vedere in Uzbekistan e quali sono le località più affascinanti della leggendaria terra di Tamerlano oppure richiedete maggiori informazioni su viaggi e tour in Uzbekistan proposti da Originaltour. Città monumentali, antiche madrase, colorati bazar e paesaggi sorprendenti raccontano la storia di un Paese che per secoli è stato uno dei grandi crocevia dell’antica Via della Seta.
L’Uzbekistan è una destinazione ricca di fascino, dove storia, cultura e tradizioni si incontrano in un viaggio capace di regalare emozioni indimenticabili. Da Samarcanda a Bukhara, da Khiva a Tashkent, ogni tappa custodisce testimonianze di un passato straordinario e atmosfere che riportano ai tempi delle grandi carovane d’Oriente.

Con Originaltour potete organizzare il vostro viaggio affidandovi a un tour operator specializzato nella programmazione di itinerari in Asia e Medio Oriente, con tour studiati per conoscere il Paese e le sue realtà più autentiche.
Scoprite i nostri tour in Uzbekistan e tutti i programmi disponibili  e le nostre offerte di viaggio oppure continuate a leggere per conoscere le città, i luoghi e le attrazioni più belle da visitare in Uzbekistan. Nella  sezione dei tour in Uzbekistan troverai alcuni degli itinerari disponibili. Nel frattempo, puoi scoprire le più belle attrazioni e città dell'Uzbekistan nelle righe successive.

Uzbekistan dove si trova

L'Uzbekistan si trova in Asia centrale. La sua capitale è Tashkent, città con oltre 3 milioni di abitanti. Il paese è situato in uno dei crocevia commerciali più importanti della storia dell'umanità. Confina a nord con il Kazakistan, a nord-ovest con il Kirghizistan, a est e sud-est con il Tagikistan, a sud con l'Afghanistan e a sud-ovest con il Turkmenistan.

L'Uzbekistan non ha sbocchi sul mare nonostante, la distesa d'acqua più vicina è il Mar Caspio, ma richiede l'attraversamento di altri stati per essere raggiunto

Tashkent – “La capitale dell'Uzbekistan”

Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan e si trova ad un’altitudine di 489 metri, è il centro di tutta l’Asia Centrale. Tashkent è la città più grande e cosmopolita di questa parte del mondo, è il  maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo come nodo di comunicazioni. Poco rimane del suo passato a causa di un terremoto che la distrusse nel 1966 e soprattutto dalla realizzazione in epoca sovietica di un piano urbanistico elaborato fin dal 1916. Il risultato è che la Tashkent odierna ha avuto l’aspetto tipico di una città dell'Europa orientale, con gli edifici monumentali e amministrativi, immensi parchi e enormi condomini-dormitori che rimandano inevitabilmente agli anni del regime staliniano. Del suo passato Tashkent ha conservato l'Eski Shakhar, ossia la città vecchia, fatta di stradine strette e modeste abitazioni, ma anche di antiche madrase (scuole islamiche) e magnifiche moschee. La madrasa di Kukeldash è una delle più importanti madrase, originaria del XVI secolo. Proprio qui accanto si trova il grande bazar di Chorsu. A poca distanza c'è la moschea Jami, risalente al XV secolo. 

Samarcanda – “Paradiso di Turchese”

Samarcanda è la terza città per dimensioni dell' Uzbekistan  e il capoluogo della regione di Samarcanda. La città è per lo più conosciuta per essere al centro della Via della seta nel percorso tra la Cina e l'Occidente. La città è collocata a 702 metri sopra il livello del mare e nonostante sia un'importante città dell'Uzbekistan, la maggior parte degli abitanti è di lingua tagica. Nel 2001, dopo vari tentativi, l'UNESCO ha inserito la città, vecchia di 2700 anni, nell'elenco dei patrimoni dell'umanità come "Crocevia di culture". Un tempo Samarcanda fu la città più ricca dell'Asia Centrale e per la maggior parte della sua storia fece parte dell'Impero Persiano. Fondata circa nel 700 a.C., era già capitale della satrapia Sogdiana sotto gli Achemenidi di Persia quando Alessandro Magno (nella zona conosciuto come Iskander Khan) la conquistò nel 329 a.C. Sotto i Sasanidi, Samarcanda rifiorì e diventò una delle città più importante dell'Impero. Successivamente la città conobbe l'invasione araba (che portò l'alfabeto e la converti all’Islam), quella dei Persiani e di diverse successive dinastie turche. Nel 1370 Amir Temur (Tamerlano) decise di rendere Samarcanda una città stupenda e farla diventare capitale del suo vasto impero. Per 35 anni la città fu ricostruita e vi lavorarono artigiani e architetti provenienti dalle parti più disparate dell'Impero timuride. Tamerlano fece crescere la città, che divenne il centro della regione chiamata in Occidente Transoxiana. Dobbiamo dire che ancora oggi Samarcanda è una città magica e mistica conosciuta in tutto il mondo per la sua storia maestosa e per la sua affascinante bellezza.

Bukhara – “ La Perla dell’Islam”

Bukhara è il capoluogo della regione di Bukhara, dal 1993 il centro storico è sotto la tutela dell'Unesco come patrimonio mondiale dell'Umanità. È stata per secoli una delle più importanti città dell'area centro asiatica. Durante l'invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e poi conquistata nel 1370 e ricostruita da Tamerlano il famoso generale turco/mongolo. Divenne in seguito famosa come Khanato di Bukhara e vide sviluppare considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili che la coinvolgevano, sorgendo sulla via della seta. Grazie ai giacimenti di gas la città è molto sviluppata anche un punto di vista commerciale. Sono tante le attrazioni storiche e culturali da vedere a Bukhara: la cittadella Ark che è il nucleo originario della città, abitato fin dal IV secolo a.C, colpita nel 1920 da un incendio venne poi ricostruita. Il monumentale ingresso alla cittadella consta di una porta fiancheggiata da due alti torri al cui fianco si trova un padiglione del XVII secolo adibito a sala di concerti. Degno di nota è il palazzo dell'Emiro con la sala del trono e le sale dell'udienza, il mausoleo di Ismail Samani, fondatore della dinastia samanide, questa piccola, magnifica costruzione è situata non lontano dall'Ar. E' stato costruito nel X secolo per lui, per il suo padre e il nipote, la struttura è stata costruita con notevole perizia con spesse pareti che non ha avuto bisogno di molta manutenzione durante i secoli.  Il complesso di Lyabi-Hauz fu terminato all'inizio del 1700, e significa "intorno alla piscina", costruito intorno a una riserva d'acqua, una location perfetta  per fare una sosta nella calda estate uzbeka. Nel pomeriggio gli anziani si ritrovano nei tavolini all'ombra dei grandi alberi frondosi a giocare a carte, bere tè e fumare la sisha. Il bello non sta solo nella piscina e nel fresco degli alberi...l'intera piazza è un complesso formato da varie madrase (scuole superiori musulmane) del XVII secolo e un caravanserraio (luogo in cui le carovane si fermavano di notte o qualche giorno mentre commerciavano). Posto imponente e umile insieme, indimenticabile.

Khiva – “Una sorpresa per gli occhi”

Khiva: Tra le città della Via della Seta che esercitano il maggior fascino c'è sicuramente Khiva, situata nella regione del Khorezm. La sua nascita affonda nella leggenda, si dice che Khiva fu fondata quando Sem, figlio di Noè, scavò un pozzo in questa zona. Storicamente comunque è accertato che la città esisteva nell'VIII secolo come fortezza minore e stazione commerciale lungo la diramazione della Via della Seta in direzione del Mar Caspio e del Volga. All'inizio del XVI secolo Khiva divenne la capitale dell'impero Timuride: era famosa per un fiorente mercato degli schiavi. Seguirono anni di lotte tra le varie tribù e i russi cercarono più volte di conquistare la regione senza riuscirci fino al 1873 quando Khiva fu espugnata. Dopo la caduta dello zar russo nel 1924 fu costituita la Republica sovietica dell'Uzbekista e Khiva ne entrò a far parte. La Khiva moderna è una strana città ma vale la pena passeggiare attraverso i monumenti storici.  Il centro storico, a differenza di quelli di altre città centro asiatiche, è rimasto integro, ben conservato e viene definita a ragione un museo a cielo aperto. Khiva per molti è  una città magica dall'aspetto di una fortezza rettangolare con imponenti mura e 4 porte d'accesso al cui interno si trovano palazzi  e moschee finementi decorati, minareti, piazze ed il caravanserraglio. Khiva è stato il primo luogo dell'Uzbekistan nel 1991 ad aessere inserito tra i siti protetti dall'Unesco come patrimonio modiale dell'umanità. 

Nukus, porta d’accesso al Lago d’Aral

Nukus: Situata nell’Uzbekistan occidentale, Nukus è la capitale della Repubblica autonoma del Karakalpakstan e rappresenta una delle tappe più particolari per chi desidera conoscere un volto diverso e meno turistico del Paese. Tra le principali cose da vedere a Nukus spicca il celebre Museo Savitsky, conosciuto per la sua straordinaria collezione di arte d’avanguardia russa e per le opere dedicate alla storia e alla cultura dell’Asia Centrale.
Nukus è inoltre il principale punto di partenza per raggiungere Moynaq e il Lago d’Aral, attraversando gli affascinanti e remoti paesaggi del Karakalpakstan. Una destinazione da inserire in un viaggio in Uzbekistan per chi vuole andare oltre le città classiche della Via della Seta e scoprire una regione ancora poco conosciuta.

Lago d’Aral – Un viaggio ai confini dell’Uzbekistan

Un luogo remoto e sorprendente, dove il paesaggio racconta una delle più profonde trasformazioni ambientali del nostro tempo. Il Lago d’Aral, un tempo tra i più grandi laghi del mondo, oggi offre scenari quasi surreali tra distese desertiche, antichi fondali e i celebri relitti delle navi di Moynaq. Un’esperienza fuori dalle rotte più classiche, alla scoperta di un Uzbekistan autentico e inaspettato.

Sentob, il villaggio autentico tra le montagne Nuratau

Sentob, caratteristico villaggio dell’Uzbekistan immerso nelle montagne Nuratau, è una tappa ideale per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno conosciuto del Paese. Case tradizionali, vallate verdi e paesaggi incontaminati raccontano una realtà rurale ancora profondamente legata alle antiche tradizioni uzbeke.
Visitare Sentob in Uzbekistan significa entrare in contatto con la popolazione locale, conoscere la vita quotidiana dei villaggi e vivere un’esperienza nella natura, lontano dalle grandi città della Via della Seta. Una destinazione da inserire in un itinerario in Uzbekistan per chi cerca luoghi autentici e fuori dai percorsi turistici più classici.

Chimgan, natura e montagne dell’Uzbekistan

Chimgan, situata tra le montagne del Tien Shan non lontano da Tashkent, è una delle località naturalistiche più conosciute dell’Uzbekistan. Circondata da montagne, vallate e ampi paesaggi, rappresenta una piacevole alternativa alle grandi città storiche della Via della Seta.
Visitare Chimgan in Uzbekistan permette di scoprire il lato più verde e montuoso del Paese, con possibilità di passeggiate, escursioni e attività all’aria aperta. La zona può essere abbinata alla visita del vicino lago Charvak, creando un’interessante escursione da Tashkent tra natura e panorami spettacolari.

Valle di Fergana - "Perla dell'Asia Centrale"

Fergana è situata nella parte orientale del paese al confine con Kirghizistan meridionale e Tagikistan settentrionale, è la regione più fiorente e ricca del paese.  Il nome “Perla dell’Asia centrale” è stato a ragione attribuito a questa ricca e pittoresca valle che ha sempre avuto un ruolo significativo nella storia e nella cultura dell’Asia centrale. La Valle di Fergana è veramente una porzione unica dell’Oriente e nel passato la valle è stata centro di varie civiltà. 
Nella valle di Fergana la natura sorprende e incanta per la varietà di colori, per i paesaggi ricchi di piante, coltivazioni, fiori e profumi di spezie. Il fiume Sirdarya, formato dal Karadarya e dal fiume Naryn, scorre lungo il confine settentrionale della valle.  Nella valle di Fergana,  si trovano le città di Fergana, Kokand, Andizhan, Namangan, è giustamente chiamata “valle d’oro”.

La Fergana Valley non è spettacolare come Samarcanda, Khiva e Bukhara, le sue attrazioni sono più sottili  e per intenditori e non si rivelano sempre a prima vista. Qui si trovano le fabbriche di una stupenda e raffinata seta a Margilan, i laboratori della ceramica di Rishton, che poi troverete in vendita in tutti i negozi di souvenir dell'Uzbekistan,  i laboratori di coltelli e  di zuccheri a Chust,  i colorati monumenti di Kokand. Al di là di questi punti salienti, però, viaggiare nella valle di Ferghana diventa un’esplorazione di tante storie.  
I confini a Zigzag collocano adesso la maggior parte della valle di Ferghana in Uzbekistan ma anticamente il territorio che era al di là dei confini faceva parte della Valle. 

Kokand è la città con più attrazioni architettoniche della Valle di Ferghana e vale  una sosta per visitare il palazzo del Khudoyor khan e la moschea del Venerdì con  le 113 colonne in legno. 

Fergana è una città estremamente nuova, fondata nel 1876 ed è la capitale della regione. E' una città pulita e molto moderna e molto occidentale, sede di una grande colonia russa e un  importante centro  per l’estrazione petrolifera. 

 

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