Un viaggio particolare nel sud dell'India che vi resterà nel cuore e nell'anima.

Tour di gruppo a date fisse.  Alla scoperta dell’ Orissa nel sud dell’India, un mondo di lussureggianti e verdi montagne con ricche risaie e terrazzamenti.  Incontro con alcune delle 62 tribù che abitano questo stato. In particolare la colorata ed inusuale Kondh, Gadabba e la famosa tribù Bonda, le cui società animiste sono totalmente separate ed in grande contrasto dalle tradizionali società Hindu che si trovano in tutta l’India. Esplorando i mercati settimanali incontrerete donne con tatuaggi sul viso e sulle mani, strati di perline che coprono i seni nudi, collane di alluminio e una moltitudine di orecchini. E' possibile prevedere tale itinerario su base privata con partenze libere. 

1°giorno: Bhubaneswar - Arrivo all'aeroporto di Bhubaneswar e trasferimento in hotel. Giornata dedicata alla visita di Bhubaneswar, La città dei Templi dell’India. Bhubanewar è un’importante centro di pellegrinaggio Indù. Centinaia di Templi completano il paesaggio della città vecchia, che comprende più di 200 templi. La nuova Bhubaneswar con i suoi edifici moderni si integra però perfettamente con i dintorni storici e più antichi. Uno tra i migliori dei suoi 600 templi è quello di Lingaraj, il tempio di Shiva, costruito nell’ 11 ° secolo, che è anche il più grande a Bhubaneswar. Il lago Bindusagar, situato al nord del tempio Lingarai, è una delle principali attrazioni turistiche del posto. Infatti, il lago sta ottenendo sempre più popolarità tra i turisti grazie alla possibilità di organizzare picnic sulle sue rive. Il tempio di Lingaraj (Coloro che non sono di religione Indù non possono entrare nel Tempio, ma possono vederlo da fuori) è un’altro tempio importante. E’ dedicato a Shiva, nota anche come‘Lingaraj’ed è adornato da magnifiche sculture. Il Tempio Mukteshwar è uno dei tempi più imporanti di Bhubaneswar ed è stato costruito secondo uno stile molto simile a quello usato nella Scuola Kalinga di architettura del tempio. Nel pomeriggio, visita alle antiche Caverne di Khandagiri e Udaygiri, SCAVATE nelle colline per creare questa antica residenza a più piani per i monaci Jain. Il lavoro cominciò sotto il primo sovrano di Orissa che ci è noto, il re Kharavela, dunque, con tutta probabilità, ha avuto inizio nel primo secolo avanti Cristo. Kharavela è stato Re della dinastia Mahameghavana, conosciuto per aver espanso l’impero Kalinga e per aver investito in grandi opere pubbliche come il sistema dei canali prima inesistente. La sua Regina era evidentemente amante delle arti e a lei si deve l'imponente decorazione scultorea delle grotte. Cena e pernottamento in hotel. 

2°giorno:  Bhubaneswar /  Chilika Lake / Gopalpur - Prima colazione. Partenza per il lago Chilika percorrendo la costa, ritenuto il maggiore lago d’acqua salmastra dll’asia. Il Chilika e’ considerato uno degli acquitrini piu’ importanti del mondo per la straordinaria varita’ di fauna acquatica e avicola che ospita . Da novembre a febbraio , il lago e i suoi isolotti di canne pullulano di nidi di uccelli , tra cui parecchi migratori invernali come il piviere dorato il fenicottero , il pollo sultano e il falco pescatore , Una grande attrazione del lago sono i delfini spesso avvistati al largo della Satpada Island posta alla confluenza del lago , e’ il posto migliore per il birwatching . L’ufficio del turismo di Orissa organizza gite in barca per entrambe le isole. Sosta ad un villaggio di pescatori, prosecuzione per Gopaplpur. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 

3°giorno: Gopalpur / Rayagada - Prima colazione in hotel. Si lasciano le sponde dell’oceano Indiano, dopo una sosta ad alcuni villaggi di pescatori,  per addentrarci sulle colline dell’Orissa fino a  Rayagada. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. 

4°giorno: Rayagada / Majhiguda / Rayagada - Prima colazione e partenza per Majhiguda dove il martedì si svolge il mercato della tribù Dongria Londh. I Dongria Kondh sono un popolo indigeno che vive nelle colline di Niyamgiri, contano circa 8000 persone e costituiscono una delle tribù più isolate del continente indiano. Venerano la montagna di Niyam Dongar, la più alta delle colline di Niyamgiri, in quanto dimora del loro dio Niyam Raja. Si sono dati il nome di Jharnia, “protettori dei torrenti”, perché proteggono la montagna sacra e i fiumi che sgorgano dalle sue foreste. La compagnia mineraria britannica Vedanta Resources progetta da molti anni di costruire una miniera di bauxite nel cuore delle terre della tribù nonostante la ferma opposizione dei Dongria. Nel 2008 Survival International, il movimento mondiale per i popoli indigeni, ha lanciato una campagna in sostegno alla lotta dei Dongria Kondh e ha pubblicato un breve documentario dal titolo “Mine – Storia di una montagna sacra”, narrato in italiano dall’attore Claudio Santamaria. A seguito del dilagare delle proteste in India e in altri paesi del mondo, diversi azionisti di Vedanta hanno deciso di vendere le proprie azioni, tra questi anche la Chiesa d’Inghilterra, che ha dichiarato che la compagnia “non ha mostrato il livello di rispetto per i diritti umani e le comunità locali che ci saremmo aspettati.” Nel 2013 la Corte Suprema indiana ha riconosciuto i diritti dei Dongria Kondh sulle colline di Niyamgiri e ha ordinato che i villaggi interessati dal progetto venissero consultati: il voto contrario è stato unanime. Non si può distruggere la fede di questa gente. Essi credono che il loro Dio viva in cima alla montagna, come si può dire loro: “ prendi il tuo Dio e portalo da un’altra parte!” Si attende ancora la decisione finale, che a questo punto spetta al Ministro dell’Ambiente indiano. I Dongria Kondh conoscono a fondo la foresta, dai boschi raccolgono gli alimenti come il mango selvatico, ananas, jackfruit e miele. Anche i principali medicamenti sono di natura fitoterapica e vengono utilizzati per trattare malattie quali l’artrite, la dissenteria, le fratture ossee, la malaria e i morsi di serpente. Coltivano inoltre arance, banane, zenzero, papaia e la resina aromatica jhunu, tutti prodotti venduti nei mercati locali. Uno studio recente ha scoperto che i Dongri raccolgono quasi 200 cibi diversi dalle loro foreste e un centinaio di colture dai loro campi. Questa stupefacente diversità offre loro il sostentamento praticamente per l’intero anno. Inoltre allevano polli, maiali, capre e bufali. Da un tipo di palma gigante, gli uomini Dongria raccolgono un succo che fornisce loro grandi energie per superare le lunghe traversate fra le colline di Niyamgiri. Dopo il mercato, nella zona di Bisamkatak, visiteremo un villaggio dei Dongria Kondh, prima di far ritorno a Rayagada. Sistemazione in hotel, pensione completa.

5° giorno: Rayagada / Chattikona / Jeypore - Prima colazione e partenza per Chattikona (40 Km - circa 1 ora) dove si visiterà il mercato settimanale della tribù dei Dongria Kondh caratterizzato da animati scambi e contrattazioni. I Dongria Kondh sono un’etnia piuttosto isolata e per questo aggressiva. I loro villaggi hanno pali sacrificali e numerosi luoghi di culto di cui sono gelosi custodi; se un estraneo entra in contatto con uno di questi totem, l’oggetto di culto diventa impuro e ostile alla madre-terra fino a compromettere la vita dell’intero villaggio. Prevalentemente agricoltori hanno sviluppato le colture di ananas, tuberi, papaia, mango e banana, che fioriscono rigogliose nei pressi dei loro villaggi. Le abitazioni dei Dongria sono diverse da quelle degli altri Kondh, sono basse e con tetti spioventi in paglia. Proseguimento per Jeypore (160 Km - circa 4 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel. Pensione completa.

6° giorno: Jeypore / Escursione a Onkudelli - Prima colazione. Giornata dedicata ad un’escursione nei villaggi di Bonda e Gadhaba e visita del mercato tribale di Onkudelli (70 km - circa 2 ore) dove si riuniscono settimanalmente i membri delle tribù per le contrattazioni e gli scambi, e dove è possibile ammirare le donne Bonda e Gadhaba con i loro costumi tradizionali. Di origine tibeto-birmana, i Bonda sono una tribù tra le più primitive e bellicose, che ha mantenuto intatti i suoi costumi e le sue tradizioni. Vivono della caccia e della raccolta dei prodotti spontanei della terra, su inaccessibili colline a sud di Jeypore, e coltivano terreni poco fertili abbandonati dagli indù. La loro organizzazione del lavoro e le loro tecniche sono assai primitive. Noti anche come “Pigmei dell’Orissa” i Bonda parlano un dialetto che deriva dal Munda, lingua australo-asiatica, e sono un’etnia che il lungo isolamento nel corso dei secoli ha reso incomprensibili anche per altre tribù appartenenti allo stesso ceppo linguistico. I Gadaba, circa 70 mila individui, si dividono in tre diverse tribù: Boro Gadaba, Ollar Gadaba e Paranga. I Boro Gadaba sono considerati i veri depositari della cultura Gadaba. Gli Ollar e i Paranga si sono ormai affrancati dal loro status di tribali e hanno perso quasi completamente le loro caratteristiche tribali. Popolo di agricoltori e di cacciatori, anticamente hanno lavorato presso altre tribù come braccianti e portatori (il termine Gadavb infatti indica una persona che porta pesi sulle proprie spalle). All’interno di ogni nucleo famigliare esiste una figura virtuale, il sadubhai ovvero il dio-fratello, che viene considerato il protettore della famiglia ed entità reale nell’organizzazione della casa. Egli prende parte a tutti i momenti privati, alle cerimonie e alle manifestazioni pubbliche della famiglia nella società.

7° Giorno: Jeypore / Kunduli Market / Vishakapatnam -  Colazione e partenza per Vishakapatnam (220 Km - circa 5 ore), lungo il percorso sosta al mercato tribale di Kunduli, punto d'incontro di tutte le etnie e principale mercato tribale dell’Orissa. Arrivo all’ aeroporto di Vishakapatnam e fine dei nostri servizi. 

Quote valide dal 21/09/2019 al 21/03/2020
Partenze garantite minimo 2 partecipanti

- Base 2 partecipanti    Euro 1.290,00
​- Base 3 partecipanti    Euro 1.220,00
- Base 4/6 partecipanti Euro 1.030,00

Supplemento pensione conpleta Euro 155,00
Supplemento guida italiana Euro 1.190,00 da dividere tra i partecipanti 

Partenze 2019
Settembre: 21 - 28 / Ottobre:  5 / 12 / 19 / 26 - Novembre: 2 / 9 / 16 / 23 / 30 - Dicembre: 7 - 14 - 21 - 28

Partenze 2020
Gennaio: 4 / 11 / 18 / 25 - Febbraio: 1 / 8 / 15 / 22 / 29 -  Marzo: 7 / 14 / 21

La quota comprende:  Trasferimenti - Pernottamenti in hotel 03/04* - Mezza pensione (bevande escluse) - tutti i trasferimenti e le visite in veicoli privati con aria condizionata e autista - guide locali parlanti inglese - ingressi ai siti archeologici e monumentali - assistenza - facchinaggio - assicurazione sanitaria e bagaglio. 

La quota non comprende: quota iscrizione e spese gestione pratica Euro 70,00 - voli dall'Italia - bevande - mance - extra personali (massaggi, trattamenti, sport a pagamento e similari) - spese per l'ottenimento del visto obbligatorio per l'ingresso in India - assicurazione annullamento - tasse per gli apparecchi fotografici - quanto non  indicato nella voce: "La quota comprende". 

COD/INOFFB/ORGRP

Torna indietro