MANILA
La capitale delle Filippine, che vanta oltre 10 milioni di abitanti, è situata sulla costa est della baia di Manila sulla più grande delle isole delle Filippine: Luzòn. 
Nonostante l’ingente povertà, è una delle città più cosmopolite del mondo e la sua area metropolitana è il centro economico, culturale ed industriale del paese. La metropoli è divisa in quattro città: Metro Manila, Quezon, Panay e Kalookan ed è ricca di luoghi di interesse turistico.Tra i Luoghi più visitati c’è Intramuros la cittadella pentagonale ricca di chiese, palazzi, scuole ed università che ospitava esclusivamente i colonizzatori spagnoli, visibile dalla cittadella il Fort Santiago quartier generale dei soldati spagnoli che ne fecero la loro roccaforte in occasione dei tentativi di invasione degli olandesi e dei portoghesi.
Da ricordare  la Cattedrale di Manila una delle più importanti strutture ecclesiastiche del paese ricostruita negli anni ‘50 grazie al Vaticano. Lo spazio verde di Manila è concentrato nei 58 ettari del Rizal park, situato nei pressi della baia, ricco della più classica vegetazione tropicale, il Malacanang Palace è la  residenza ufficiale del presidente delle Filippine.

LUZÓN
Considerata il cuore del paese l’arcipelago è il più esteso del paese e comprende 37 province  presenta una grande varietà di culture, lingue e dialetti tribali. Anche il panorama è ricco di contrasti, si passa dalle estese terrazze  di riso  della pianura centrale di Banaue chiamata “il paniere di riso”, alle primordiali scogliere nere con acqua cristallina. Dal punto di vista turistico il Luzón offre spiagge incontaminate, cultura tribale e architettura barocca, un esempio di quest’ultima è rappresentato dalla cittadina di Vigan con le sue caratteristiche case e chiese perfettamente ristrutturate. Da non perdere è l’escursione al cratere vulcanico del lago Taal la cui cima raggiunge i 406 mt,   è stato il vulcano più attivo dell’arcipelago. E’ possibile godere dello spettacolo del lago  da magnifiche terrazze, ma è  possibile anche raggiungere la riva del lago attraverso un sentiero e fare un giro  in barca. Dal Taal è possibile proseguire per la baia di Batangas paradiso dei sub, che vanta un azzurro mare brulicante di pesce e formazioni coralline.      

CEBU e VISAYAS
Situate nel cuore delle Filippine, tra Luzon e Mindanao, le Visayas comprendono 6 delle 11 isole più estese dell’arcipelago filippino e innumerevoli isole e atolli divisi in 14 province. Le isole maggiori sono Cebu, Negros, Panay, Bohol, Leyte e Samar.
Cebu comprende 167 isole, che nonostante una crescita esponenziale dell’economia mantengono una bellezza architettonica e naturale fuori dal comune. Oltre ad essere la città coloniale più antica, essa è anche la località balneare più prestigiosa, colorata dalla vegetazione tropicale e delimitata dalla barriera corallina. Dal punto di vista architettonico il Fort San Pedro è il punto ideale da dove iniziare le visite, il forte fu utilizzato per respingere gli attacchi dei pirati musulmani, Altra attrazione turistica è la basilica minore del Santo Nino che ospita la statua donata da Magellano alla regina Juana, la più antica reliquia religiosa del paese. Da visitare anche il Museo di Cebu City che vanta  la più vasta e completa collezione dell’arte e della cultura locale. 
La costa orientale di Cebu dove si trova l’isola di Mactan vanta diverse calette sabbiose e offre strutture alberghiere per tutti i gusti,Moalboal situata nella parte nord occidentale di Cebu per la sua grande  varietà e ricchezza di fondali attira subacquei e snorkelisti.

L’isola di Bohol situata a nord est di Cebu è un’isola dalla forma tondeggiante ed è caratterizzata da strane formazioni geologiche Colline di Cioccolato(chiamate così per il colore che assumono in estate quando il sole secca i cespugli e assumono una colorazione marrone scuro), ovvero 1.268 colli dalla forma perfetta su cui sorgono le città di Carmen, Batuan e Sagbayan. Situate al centro dell’isola vanno dai 40 m ai 120 m ed è possibile raggiungerle da Tagbilaran da dove si organizzano visite guidate. Durante il percorso verso le colline è inevitabile fare una sosta alla Chiesa di Baclayon risalente al 1595,  la chiesa in pietra più antica delle Filippine. Sito di notevole importanza è Bilar, dove è presente la grande foresta di piante esotiche (artificiale) che ospita l’insolita scimmia Tarsio, il primate più piccolo del mondo. È infine possibile effettuare un safari che prevede la navigazione del tortuoso fiume Laboc fino a raggiungere le Cascate Busay.
L’isola di Negros è situata di fronte a Cebu,  con le sue montagne purpuree, le fitte foreste, i vulcani, le sorgenti termali e le spiagge da sogno. Quarta isola dell’arcipelago per ordine di grandezza, vanta il maggior numero di piantagioni di di canna da zucchero del paese. Merita infatti una visita la Victoria Milling Company, uno dei più grandi zuccherifici del mondo situata a Bacolod, da non dimenticare anche il raffinato vasellame che in questa zona viene prodotto. L’isola di Dumaguete anch’essa famosa per i suoi fondali e le acque cristalline è il punto di partenza ideale per effettuare escursioni alla piccola isola vulcanica di Apo, dichiarata riserva marina per proteggere le sue rare ed insolite formazioni coralline e le sue specie ittiche.

Boracay bagnata dal mar Cinese meridionale e dal mare di Sulu, circondata da spiagge di una sabbia fine come lo zucchero è una delle più celebri e incredibili isole delle Filippine. Con le sue spiagge bianche e setose e le sue acque cristalline è un vero paradiso, con le sue bancarelle i negozietti di artigianato, i bar e ristoranti che preparano ottimo pesce fresco alla griglia  è un luogo ideale per trascorrere una vacanza tra relax e divertimento.    

PALAWAN E EL NIDO
La meno sviluppata delle grandi isole Palawan, un vero paradiso naturale, è caratterizzata da grandi grotte di calcare e marmo nero, da fitte foreste e  fondali marini definiti tra i più belli al mondo. L’isola lunga 400 km e larga 40 è la provincia più estesa e rappresenta gran parte delle terre emerse del Paese. Qui più che in altre parti dell’arcipelago la natura domina e tra i dirupi lambiti da acque smeraldo e spiagge candide è facile rimanere sbalorditi di fronte a tanta bellezza. In questo contesto nella regione di El Nido si trovano due dei resort più esclusivi delle Filippine. 
Il capoluogo, Puerto Princessa, è la base ideale da cui partire per visitare l’isola. Relativamente moderna, la città è stata infatti insignita con diversi riconoscimenti per il suo impegno nella salvaguardia dell’ambiente. La maggior parte dei turisti sono attratti dal Parco Nazionale del Fiume Saint Paul, ma non mancano interessanti monumenti tra i quali  La Cattedrale di Puerto Princesa ed Il Museo del Collegio Statale di Palawan. L’Irawan Crocodile Farming Institute è un’ allevvamento di coccodrilli volto a conservare la specie del coccodrillo filippino minacciato dall’estinzione. 
  
MINDANAO
È la seconda isola delle Filippine in ordine di grandezza, situata a nord est del Borneo è un complesso crogiolo di cultura tribale e mussulmana; la regione offre un paesaggio molto suggestivo con piante fiori spiagge incontaminate acque cristalline.

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