Bonsai giapponese

I BONSAI sono alberi in miniatura che vengono lasciati nani tramite la potatura delle radici. Il termine BONSAI deriva da SAI, educare, e BON in un vassoio. Creare dei minialberi BONSAI è un'arte giapponese considerata la massima espressione dell'unione tra la natura e l'arte stessa, un rapporto in continuo divenire che mira alla perfezione. Anche i giardini giapponesi riflettono anche se in grande questa armonia tra la natura e l'arte con l'aiuto dell'uomo. La pratica del Bonsai è millennaria ed esteticamente punta alla miniaturizzazione con una proporzione  tra gli elementi. Gli stili che modellano le forme sono molti, "dall'eretto formale", chokkan, che prevede un tronco dritto e posizione dei rami codificata, allo "spazzato dal vento", shakan, al "boschetto o gruppo", yose-ue, alla "cascata", kengai. I Bonsai hanno altezze variabili che vanno dai 3/8 centimetro molto difficili da lavorare, e Bonsai più grandi che arrivano a due metri. Se curati e lavorati in modo corretto possono vivere centinaia di anni. E' una forma d'arte in continuo divenire in quanto deve essere sempre accudita e potata per farla restare piccola. La pianta contrariamente a quanto si potrebbe pensare non soffre ma continuano a fare fiori e produrre frutti come le piante di dimensioni naturali.

Scoprire le terre nipponiche vuol dire immergersi anche in tradizioni particolari e ricche di fascino, come quelle alla base della cura dei Bonsai. Nell'apposita sezione, è possibile scoprire come organizzare un tour del Giappone comprensivo anche di esperienze di contatto con la cultura artistica e folkloristica di questo incantevole paese.

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