Oman: dove si trova, località principali e cose da sapere
Guida completa sul Sultanato dell'Oman
Geografia e territorio: dove si trova l'Oman
Situata nell’area sud-orientale della Penisola Arabica, il Sultanato dell’Oman confina con l'Arabia Saudita ad ovest, Yemen a sud-ovest, Emirati Arabi Uniti (UAE) a nord-ovest. L’estensione territoriale è di 309.500 kmq, terzo paese per dimensione della Penisola Arabica. Le montagne costituiscono il 15%, le pianure costiere il 3%, le vallate e distese desertiche l’82%. La costa omanita si estende per 1700 km. fra Golfo dell’Oman e Mare Arabico appartenenti all’Oceano Indiano. La capitale dell’Oman è Muscat.
L'Oman è suddiviso in 11 regioni amministrative: 3 Governatorati (Muscat, Dhofar, Musandam) e 8 Regioni (Batinah nord e Batinah sud, Sharqiya nord e Sharqiya sud, Al Wusta, Dakhiliya, Dhahirah, Al Buraimi. Ogni regione è suddivisa a sua volta il distretti chiamati “wilayats”, governati dal “wali” (governatore distrettuale).
La morfologia del territorio omanita è la più straordinaria e varia nella regione del Golfo, il territorio è caratterizzato da una sorprendente varietà di paesaggi che spaziano dalle alte montagne alle grandi distese desertiche dalle fertili oasi alle coste bagnate dal Mar Arabico e dal Golfo dell'Oman.
Nella parte settentrionale del paese si innalza la catena montuosa dell’ Hajar che si estende per ca 700 Km che dal Musandam, attraverso gli Emirati Arabi, arriva fino a Sur l’Oman culminando con i 3007 metri di Jabal Shams (chiamata la montagna del sole) che insieme al suggestivo altopiano di Jabal Akhdar "la montagna verde" rappresentano alcuni degli elementi più spettacolari del paese. Profondi Canyon, pareti rocciose, coltivazioni terrazzate, villaggi arroccati rendono questi paesaggi particolarmente affascinanti.
Tra le montagne si aprono numerose "Wadi", vallate di letti di fiume, formatisi dall’irruenza dell’acqua torrenziale durante le piogge che raccolgono l'acqua e danno origine a piscine naturali, gole e piccole oasi. Grazie a queste sorgenti l'acqua viene incanalata nei aflaj (il Falaj) che hanno permesso lo sviluppo di palmeti, frutteti e coltivazioni creando sorprendenti aree verdi in mezzo a territori aridi... In Oman non esiste una stagione delle piogge ma violenti e improvvisi temporali possono verificarsi in qualsiasi periodo dell'anno. Solo nella regione del Dhofar la stagione delle piogge chiamato Kharef arriva nei mesi estivi da luglio a fine agosto.
In Oman abbiamo due deserti: Le dune dorate e sinuose di Ramlat As Sharqiya o Wahiba Sands e Rub Al Khali o Empty Quarter. Wahiba Sands è uno dei paesaggi più affascinanti dell'Oman Situato nella parte orientale del paese è caratterizzato da immense distese di sabbiae spettacolari dune che vengono continuamente modellate dal ventoe possono raggiunger anche 120 metri di altezza. i colori del deserto variano con la luce del giorno passando dal giallo dorato del mattino all'arancio quasi rosso del tramonto. il silenzio, gli spazi sconfinati danno una sensazione di libertà e tranquillità assoluta. Qui vivono da secoli le tribù beduine che hanno saputo adattarsi alle difficili condizioni del deserto grazie al delicato ecosistema che ha il deserto.
Le “sabka”, pianure saline, si trovano principalmente nelle aree desertiche e costiere del paese, con le zone più famose di Bar Al Hikman, Umm al Samim nel Rub' al-Khali, e vicino a Khaluf.
Al largo della costa si trovano diverse isole, la più grande delle quali è Masirah Island, situata nel sud-est, famosa per la nidificazione delle tartarughe e per effettuare cat surfing; importante per la sua spettacolare bellezza è il Parco Marino delle isole Daymanyiat, chiuso ai turisti da inizio maggio a fine ottobre quando nidificano sulle isole diverse specie di uccelli migratori, il resto dell'anno è una vera meraviglia per le sue acque dai colori brillanti e per effettuare snorkeling tra coralli colorati e pesci multicolri!
Le "Khwars” sono lagune costiere di acqua salmastra o dolce tipiche della regione del Dhofar.
Dall'Oman parte lo sconfinato deserto di Rub Al Khali o Empty Quarter, che si estende in Arabia Saudita ed Emirati Arabi. La regione del Dhofar, a sud del paese, è famosa per il verde dovuto alle piogge tropicali monsoniche che cadono durante l’estate, creando un paesaggio di incredibile bellezza. Il sud è famoso per la produzione dell’incenso di altissima qualità.
OMAN: LE PRINCIPALI LOCALITA'
- Muscat è la capitale del Sultanato dell’Oman, una delle città più antiche del Medio Oriente.
Ciò che viene comunemente denominata come Muscat è un governatorato che riunisce in realtà più distretti. Muscat propriamente detta è nata e costruita intorno al palazzo del Sultano dove si trovano anche i forti di Jalali e Mirani, l'area di Muttrah è dove si trova il porto ed il suq. Dove si trova l'aerporto il distretto è Seeb e così per tutti i vari quartieri della città come ancora Ruwi, Bawsher, Qurum, Al Khuwair e Madinat Al Sultan Qaboos...
La Grande Moschea di Sultan Qaboos, è sicuramente l'elemento più rappresentativo di Muscat, uno splendido esempio di architettura araba moderna. Situata nel distretto di Bawshar, per la sua costruzione è stato indetto un concorso di architettura per selezionare il miglior progetto e la costruzione ha richiesto sei anni.Nella Grande Moschea Sultan Qaboos ha voluto rifarsi alla tradizione dell'Oman e prendere come materiali e architettura il meglio esistente Si trovano, all'interno dell'area perimetrale della Moschea due sale di preghiere, oltre ad altri edifici: la sala di preghiera più piccola quella delle donne e la sala di preghiera più grande quella degli uomini. Le donne non essendo obbligate a recarsi in moschea hanno un edificio più piccolo con un tappeto realizzato in Iran in stile scozzese e ogni rettangolo realizzato sul tappeto è un posto di preghiera, è anche disegnato un Mirab che indicata la direzione della Mecca, come tutte le finestre della Moschea hanno vetrate francesi. Il lampadario della sala di preghiera delle donne è stato effettuato in Turchia in stile ottomano e con vetri di Murano. La sala di preghiera degli uomini può ospitare 6.500 fedeli e ha una cupola centrale che si eleva a 50 metri dal pavmento. Il pavimento della sala di preghiera della moschea di Muscat è coperto da un tappeto persiano a campata unica composto da 1.700 milioni di nodi che ha richiesto circa 27 mesi per essere realizzato, coprendo un'area di 4.200 metri quadrati e pesando 21 tonnellate. I disegni sono stati realizzati con 28 diversi colori realizzati con coloranti vegetali o naturali e in diverse gradazioni. All'interno si trova il lampadario più grande al mondo con cristalli di Swarovski realizzato in Italia, ha più di 1000 punti luce ed è alto 14 metri e interamente placcato in oro e pesa ca 8 tonnellate. A collegare la parte superiore delle mura della moschea e il cortile interno c'è una barra incisa con versi del Corano in caratteri Thuluth, con strutture geometriche islamiche che riempiono gli archi del corridoio. I 99 nomi di Allah sono incisi in caratteri Diwani sulle pareti frontali dei corridoi. I cinque minareti delineano i confini della posizione della moschea e simboleggiano i cinque pilastri dell'Islam. La lunghezza dei corridoi nord e sud è di 240 metri ciascuno, qui si trovano delle nicchie ciascuna contenente delle decorazioni in mosaico. I corridoi nord e sud costituiscono il confine tra i luoghi di culto e le altre strutture della moschea. Tra gli elementi caratteristici dell'architettura omanita si trovano le riproduzioni delle cupole della moschea Bilad Bani Bu Ali nella regione di A'Sharqiyah (regione orientale). Oltre alle sale di preghiera si trova nell'area della Moschea una biblioteca che contiene 20.000 volumi e l'Istituto di scienze islamiche dove i giovani apprendono le discipline del sapere religioso, e una sala dedicata a riunioni e seminari. La Moschea è aperta dal sabato al giovedì dalle 08.00 alle 11.00. Durante il Ramadan e le sacre feste islamiche gli orari possono variare come i giorni e gli orari di apertura.
Il Museo Bait Al Zubair si trova nella città vecchia di Muscat. Bait Al Zubair è un museo privato che ha aperto al pubblico nel 1998. È finanziato dai suoi fondatori, la famiglia Zubair. Al suo interno si trova una cartina a parete che illustra tutto l'Oman con ile sue regioni. Le varie sale ospitano delle collezioni della famiglia e manufatti dell'Oman, dagli abiti tradizionali delle varie regioni ai gioielli, alle armi usate durante i secoli, gli oggetti di uso quotidiano sia per la cucina che per la casa, strumenti nusicali...un percorso per scoprire e capire le tradizioni e le usanze del paese. È una delle icone del paese e nel 1999 è stato l'orgoglioso destinatario del premio per l'eccellenza architettonica di Sua Maestà Sultan Qaboos, la prima volta che è stato assegnato in Oman. Il complesso è composto da cinque edifici separati (Bait Al Bagh, Bait Al Dalaleel, Bait Al Oud, Bait Al Nahdhah e Gallery Sarah) oltre a un giardino con una serie di elementi tradizionali, una caffetteria e un negozio di articoli da regalo.
A Muscat si trovano tre forti di origina portoghese: Muttrah Fort, Jalali e Mirani. Il forte di Mirani è visitabile tutti i giorni. Il forte di Mirani costruito come una torre di avvistamento nel 1588 D.C. i portoghesi lo modificano aggiungendo fortificazioni, piattaforme per cannoni, arsenali e residenze per i comandanti, trasformandolo in un baluardo che dominava il porto di Muscat. Il forte fu poi ristrutturato nel periodo degli Ya’rubi essendo a protezione del porto di Muscat, fu poi ancora ammodernato durante la dinastia Al Busaidi, fino ad avere l'aspetto attuale. Oggi il forte ospita un museo, un teatro all’aperto e supporti digitali interattive che narrano la storia del forte dalla sua fondazione fino alla liberazione di Muscat dalle forze coloniali.
Suq di Muttrah: il più grande e famoso suq dell'Oman dove tra i vicoli sarà possibile acquistare artigianato locale, argento, tessuti ed incenso. Il mercato del pesce e dei generi alimentari è stato costruito più avanti a fine della corniche.
Royal Opera House è stata inaugurata nel 2011 come prima Opera della regione del Golfo con la Turandot sotto la regia di Zeffirelli. L’Opera House, con la sua architettura distintiva omanita e le moderne strutture che ricordano la Grande Moschea di Muscat sia per i colori che per l'architettura, ospita eventi di livello internazionale che spaziano dall’opera, al balletto e ai concerti con orchestra, fino alla musica araba e omanita tradizionale. L'area comprende non solo il complesso dell'Opera vera e propria ma anche una galleria dove si trovano lussuosi negozi ristoranti e coffe shop. Da Kazir potrete trovare tappeti oggetti d'arredo e i mussar più belli e preziosi dell'Oman!
Nizwa
Un tempo antica capitale dell’Oman e principale centro culturale del paese, Nizwa è una splendida città fortificata. Sorge ai piedi di Jabal Akhdar, nella regione Dakhiliyah nel cuore di una grande oasi. Il centro storico si concentra intorno al forte ed al souq. Vicino al forte si scorge la cupola e l’alto minareto della Moschea. Dal’altro lato del forte si trova il famoso souq con i suoi archi di pietra e travi di legno. Qui si trovano un dedalo di negozi che vendono tessuti, spezie ed articoli per la casa. Il souq di Nizwa è tra i più antichi e caratteristici del Sultanato è la testimonianza della sua antica vocazione commerciale, trovandosi nel crocevia delle rotte che percorrevano le carovane da Nord a Sud del paese.
Sur
Sur è una delle più antiche città dell’Oman fondata nel VI secolo. Capoluogo della regione di Sharqiyya del sud si trova sulla costa del Golfo dell’Oman a ca 150 chilometri a sud di Muscat. Il suo porto è tra i più importanti della Penisola Arabica e la città in passato ha svolto un ruolo di primo piano nell’attività commerciale verso l’Oceano Indiano, collegando la Penisola Arabica con l’India ed il Sud Est Asiatico. Ancora oggi la cittadina è famosa per i cantieri navali dove vengono costruiti i dhow le tipiche imbarcazioni omanite con metodi tradizionali e lavorate a mano. Da non perdere il grazioso panorama sul mare e sulla laguna che si gode dalla zona di Ayjah dove si trova il faro e le case dei pescatori. Qui si può riscontrare il legame dell’Oman con l’Africa in particolare con Zanzibar grazie tra l’altro alle porte in legno lavorato.
Sohar
Sohar situata nella regione del Batinah è la capitale e la città più grande del governatorato. Antica capitale del paese, un tempo importante città portuale islamica, Sohar è conosciuta come luogo di nascita di Sinbad il Marinaio. E’ la 5 città più popolata dell’Oman, importante da un punto di vista commerciale per il suo porto industriale. Nel X secolo, Sohar era uno dei porti più ricchi del Golfo Persico, Aloe, legno, bambù, legno di sandalo e spezie venivano portati dall'India e l'incenso dal Dhofar. All'inizio del XVI secolo, Sohar fu conquistata dall'impero portoghese, per controllare gli ingressi del Golfo Persico e il commercio nella regione. Il porto ha ripreso importanza nel 2002 e dal 2020 con il piano di sviluppo dell’Oman è diventato un punto per la diversificazione economica del Sultanato.
Da un punto di vista turistico la località non è molto conosciuta e resta fuori dai normali circuiti turistici ma non possiamo dimenticare la bellissima Moschea Sultan Qaboos di Sohar fatta costruire da Sultan Qaboos Bin Said. Unica nel suo stile in Oman, riprende i tratti dell’architettura islamica persiana con i colori e le architetture tipiche. Innaugurata a ottobre del 20126 la moschea è edificata su un sito che occupa 180.000 metri quadrati e l'area della Moschea di Sohar è di 28.778 metri quadrati. La sala di preghiera principale può contenere oltre 4.600 fedeli, mentre l'area delle donne può ospitare 740 fedeli. La moschea ha un bel giardino, tre ingressi principali, quattro minareti e una cupola principale blu e alcuni elementi sono in legno. L'interno della moschea ha colori tenui, il mihrab è piastrellato in una tavolozza turchese e oro e il tappeto ha un motivo a righe orizzontali.
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Musandam
La penisola del Musandam è una delle regioni più belle dell’Oman, generalmente descritta come “i fiordi d’Arabia”. Il Musandam è situato all’estremità nord del paese, da cui è separata dagli Emirati Arabi Uniti, e si affaccia sullo stretto di Hormuz che mette in comunicazione il Golfo Arabico con il Golfo dell’Oman. E’ questo uno dei luoghi più selvaggi e spettacolari della penisola arabica, costituito da aspre montagne che scendono a picco su un mare cristallino dove nuotano indisturbati branchi di delfini, fiordi naturali e baie d’incredibile bellezza dove vivono remote tribù di pescatori. Principali località del Musandam sono Khasab, situata nel nord della penisola dove si trova l’aeroporto e arrivano i voli da Muscat, e Dibba situata a sud della penisola vicino al confine con gli Emirati Arabi.
Dhofar, Salalah e deserto di Rub Al Khali
Terra di contrasti dove il deserto lambisce verdi vallate, spettacolari montagne e spiagge candide. Terra di leggende che fanno sognare più di un avventuriero, rievocando storie millenarie fra mito e realtà. Il Dhofar si trova nell’estremo sud dell’Oman. La sua posizione è particolare per il suo clima, completamente diverso dalle altre regioni dell’Oman. Il Dhofar è infatti la sola regione a ricevere l’influenza del monsone (khareef), che, in estate, porta piogge e brume e rende verdeggiante parte del suo territorio.
E’ da qui che parte il grande deserto di Rub Al Khali (Empty Quarter), chiamato il “deserto dei deserti”, uno dei più grandi ed affascinanti deserti del mondo.
Le principali località del Dhofar
- Salalah: Capitale della regione e seconda città dell’Oman, Salalah è la destinazione ideale per chi desidera scoprire il sud dell’Oman tra natura, cultura e relax. Celebre per le sue piantagioni di cocco e banane, i profumati alberi d’incenso e le lunghe spiagge sull’Oceano Indiano, offre anche un vivace souq tradizionale. Perfetta per un viaggio in Oman autentico, Salalah combina tradizione araba e paesaggi tropicali unici.
- Mughsail: Tra le spiagge più spettacolari dell’Oman, Mughsail è una meta imperdibile per chi ama il mare e i paesaggi naturali. Chilometri di sabbia bianca incontrano imponenti scogliere modellate dall’Oceano Indiano, mentre i famosi blowholes creano suggestivi getti d’acqua durante l’alta marea. La strada panoramica tra le montagne del Dhofar regala viste mozzafiato, perfette per fotografia e tour panoramici.
- Wadi Darbat: è una delle oasi naturali più affascinanti del Dhofar, ideale per chi cerca natura incontaminata in Oman. Tra laghetti, corsi d’acqua e cascate stagionali, questo wadi si trasforma durante il Khareef in un paesaggio verde e rigoglioso. Perfetto per trekking leggeri, picnic e passeggiate immersi nella natura.
- Taqah: Affacciata sul mare, Taqah è un affascinante villaggio costiero dell’Oman che conserva l’atmosfera autentica di un antico borgo di pescatori. Il castello di Taqah, perfettamente restaurato, racconta la storia del Dhofar, mentre le spiagge tranquille e il lungomare invitano al relax. Una tappa ideale per chi desidera scoprire la cultura omanita.
- Mirbat: è una storica città marinara famosa per il commercio dell’incenso e per le sue eleganti case tradizionali. Oggi è una delle migliori destinazioni per snorkeling e immersioni in Oman, grazie ai suoi fondali ricchi di vita marina. Perfetta per chi cerca mare cristallino e storia locale.
- Sumhuram (Khor Rori): noto anche come Khor Rori, è uno dei siti archeologici più importanti dell’Oman e Patrimonio UNESCO. Antico porto della Via dell’Incenso, rappresenta una tappa fondamentale per chi vuole scoprire la storia millenaria del commercio tra Arabia, Mediterraneo e Asia. Un luogo imperdibile per gli appassionati di archeologia e storia.
- Al Baleed: Il Parco Archeologico di Al Baleed, situato vicino a Salalah, è un sito UNESCO che racconta la storia della civiltà dell’incenso in Oman. Tra rovine antiche, mura storiche e il Museo della Terra dell’Incenso, offre un’esperienza culturale completa per chi visita il Dhofar.
- Jebel Samhan è la catena montuosa più spettacolare del Dhofar, famosa per i suoi panorami mozzafiato su canyon profondi e sull’Oceano Indiano. Ideale per trekking e escursioni, è uno dei migliori punti panoramici dell’Oman per ammirare tramonti indimenticabili e la natura selvaggia.
- Fazayah: è una delle spiagge più belle e incontaminate dell’Oman, perfetta per chi cerca mare cristallino e paesaggi selvaggi. Raggiungibile tramite una spettacolare strada panoramica, offre acque turchesi, sabbia bianca e un’atmosfera esclusiva lontana dal turismo di massa.
- Ayn Razat, Ayn Athum e le sorgenti del Dhofar: Le sorgenti naturali del Dhofar, come Ayn Razat e Ayn Athum, sono tra le attrazioni più suggestive durante il Khareef. L’acqua che scorre tra la vegetazione crea paesaggi verdi e rigogliosi, ideali per passeggiate nella natura e momenti di relax.
- Rub’ al Khali: conosciuto come il “Empty Quarter" è il deserto di sabbia continua più grande del mondo e una delle esperienze più iconiche da vivere in Oman. Dune spettacolari, silenzi infiniti e tramonti mozzafiato rendono questo luogo perfetto per safari nel deserto, dune bashing e avventure indimenticabili nella Penisola Arabica.
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MERAVIGLIE NATURALI E CULTURALI DELL'OMAN
Le wadi
Le wadi sono ovvero i letti dei torrenti che si riempiono a seguito di piogge. Alcune wadi invece sono alimentate da torrenti sotterranei ed hanno carattere perenne, formando delle oasi che sono dei veri e propri tesori che si trovano nel territorio omanita.
L’oasi più turisticamente famosa dell’Oman è Wadi Bani Khalid nella regione di Sharqiyah con un corso d’acqua costante tutto l’anno che forma splendide piscine d’acqua naturali molto apprezzate e visitate anche dai locali soprattutto durante i week end. Andando da Muscat a Sur si incontrano varie wadi tra le quali Wadi Dayqah che è tra le oasi più vicine a Muscat. Questa oasi è famosa per le sue due dighe, la principale alta 75 metri e la seconda di circa 50 metri. Dall’alto della diga si potrà godere una splendida vista sulla wadi attraversata da un corso d’acqua, con lo splendido lago artificiale ed il paesaggio circostante circondato da colline brulle. Wadi Arbeen si raggiunge attraversando un suggestivo paesaggio tra i monti dell’Hajar fino a quando alla vista si rivela lo spettacolo di questa oasi, una delle più suggestive e meno turistiche del Sultanato dell’Oman.
Lasciata Wadi Arbeen si arriva a Bimah Sinkhole un cratere con acque cristalline dove l’acqua di mare si incontra con l’acqua dolce delle wadi. Wadi Shab, situata a breve distanza dall’Oceano Indiano, combina le bellezze dell’area costiera con quelle dell’entroterra. Ha numerose pozze d’acqua verde smeraldo racchiuse in un canyon incantevole. Pochi chilometri a sud di Wadi Shab si trova Wadi Tiwi, un’altra spettacolare gola scavata tra le montagne tra palmeti verdeggianti che si snoda per molti chilometri verso l’interno. Wadi Mistal, situata nella regione del Batinah, a differenza di altre wadi si presenta molto ampia, pianeggiante e contornata ai lati da montagne. La visita a tutte le wadi è subordinata alle condizioni meteo.
Le montagne
L’Oman è attraversato da varie catene montuose, la più estesa è la catena dell’Hajar vera spina dorsale del paese, che da nord si estende fino a sfumare verso il mare a Ras Al Hadd nella punta estrema della Penisola Arabica. Jabel Shams detta ”montagna del sole” è il punto più alto del Sultanato con i suoi 3.075 metri, dal “plateau” si gode di una vista spettacolare sul Grand Canyond’Arabia. Jabal Akdar la” montagna verde” è famosa per i suoi splendidi paesaggi e la coltivazione di rose, il periodo più suggestivo per visitare questa zona è il mese di aprile quando la fioritura è al massimo splendore.
Mare in Oman
L’Oman è una meta ideale anche per gli amanti delle vacanze al mare e per chi ama effettuare immersioni e snorkeling allo splendido parco marino delle isole Daymanyat. Su queste isole non sono presenti hotel ma è possibile arrivarci con escursioni giornaliere in barca dall’hotel Millenium di Mussanah. A Muscat e nelle sue immediate vicinanze ci sono molti hotel e resort dove effettuare rilassanti soggiorni mare. Da non dimenticare la zona di Salalah con le belle spiagge ed un mare incontaminato dove è possibile effettuare soggiorni mare da ottobre ad aprile, da maggio a settembre è il periodo del Kharef con elevata umidità e piogge monsoniche. Scopri i soggiorni mare in Oman organizzati da noi!
Wahiba Sands e Woodland
Il deserto di Wahiba, che prende il nome dall’omonima tribù beduina, è una delle località più affascinanti dell’Oman, con le sue dune scolpite dal vento che possono arrivare anche a 100 metri di altezza. Trascorrere una notte nel silenzio delle dune è un’eperienza da non perdere. Effettuare dune bushing e assistere allo spettacolo del tramonto nel deserto è un’esperienza unica che rimarra a lungo nei vostri ricordi.
Da Jalan Bani Bu Ali per ca 40 chilometri si estende il famoso "DESERTO BIANCO" di Woodland così chiamato per la fine sabbia chiara e per avere al suo interno tantissimi alberi verdi, uno spettacolo veramente unico al mondo! La sabbia deserto è bianca perchè è un deserto relativamente giovane, caratterizzato da dune non molto alte da di sabbia molto molto soffice! Una vera bellezza!
I villaggi e i forti
Wakan Village si trova a 2.000 metri sul livello del mare nella regione del Batinah. Il villaggio è abbellito da coltivazioni terrazzate dalle gradevoli geometrie. Da qui si sale per una scalinata verso la montagna con un percorso molto affascinante, caratterizzato da palmeti, falaj, polle di acqua e splendidi scorci paesaggistici. La salita è ripagata dalla spettacolare vista che si gode dall’alto. Nella regione del Batinah si trova anche il piccolo villaggio di Nakhal con il suo imponente forte di periodo preislamico, costruito intorno ad una formazione rocciosa che in alcuni punti diventa parte integrante dell’edificio.
Un villaggio molto caratteristico e pittoresco nella regione Dakhiliyah è Misfat adagiata su un ripido pendio ai piedi di Jabal Shams, con i suoi stretti vicoli e le vecchie case in argilla: sembra di essere in un luogo fuori dal tempo. Qui si vedranno i famosi “falaj”, i tipici canali utilizzati per irrigare i campi. Sempre nella regione della Dakhiliyah abbiamo Bahla dove si trova l’imponente forte costruito tra il XIII ed il XIV secolo e posto sotto la protezione dell’UNESCO nel 1987 e finito di restaurare recentemente. La città di Bahla , comprensiva dell’oasi, del suq e del palmeto, è circondata da mura lunghe 12 chilometri. Oltre che per il forte, Bahla è famosa anche per la produzione di terracotte.
A breve distanza da Bahla c’è il piccolo villaggio di Jabreen, famoso per il suo forte costruito nel XVII secolo, tra i meglio conservati del paese. Le sue stanze sono splendidamente ornate con iscrizioni ed affreschi, i soffitti decorati in stile islamico e i portoni finemente scolpiti; tutto questo fa sì che il forte di Jabreen sia espressione autentica dell’artigianato omanita.
Ai confini del deserto di Wahiba Sands si trova il villaggio di Sinaw, celebre per il suo mercato. Questo è uno dei souq più tradizionali di tutto l’Oman dove i beduini del deserto vengono a vendere i loro animali, qui è possibile incontrare uomini in abiti tradizionali e donne con le caratteristiche maschere beduine. Il giovedì è il giorno di maggiore attività del mercato con la compravendita dei cammelli.
Bilat Sayd, un’esempio di villaggio tradizionale omanita, è uno dei villaggi presenti a Wadi Bani Awf tra le regioni Dakhiliyah e Batinah. E’ caratterizzato dalle coltivazioni agricole a terrazza e le sue strade montuose attirano molti amanti di trekking.
Da segnalare anche Al Hamra, considerato luogo più autentico ed intatto dell’Oman, costituito dal splendidi edifici che ricordano le case del vicino Yemen e Birkat al Mawz un villaggio abbandonato costruito con case di fango.
Al Ayn e Bat Bat
Le Tombe di BAT sono tra i siti archeologici più affascinanti dell'Oman, famosi per le loro antiche tombe ad alveare e i cimiteri in pietra. Si ritiene che il sito risalga al terzo millennio a.C. Le tombe sono uno dei tanti siti del patrimonio mondiale dell'UNESCO situati in Oman e si trovano vicino a Ibri nel Governatorato di Dhahirah. "La vasta necropoli di Bat comprende diversi gruppi di tombe monumentali che possono essere suddivise in due gruppi distinti", ha affermato l'UNESCO.
Secondo l'UNESCO, "La vasta necropoli di Bat comprende diversi gruppi di tombe monumentali che possono essere suddivise in due gruppi distinti. Il primo gruppo è costituito da tombe "ad alveare" del periodo Hafit situate sulla sommità dei pendii rocciosi che circondano Bat, mentre il secondo Il gruppo si estende su un terrazzo fluviale e comprende più di un centinaio di tombe a tumulo in pietra a secco.Un altro importante gruppo di tombe ad alveare si trova a Qubur Juhhal ad al-Ayn, 22 km a est-sud-est di Bat.
La maggior parte di queste tombe sono piccole, singole - tombe rotonde a camera con pareti in muratura a secco risalenti all'inizio del III millennio a.C. Altre sono tombe più elaborate, più grandi, a più camere della seconda metà del III millennio a.C.
I siti archeologici di Bat, al-Khutm e al-Ayn racchiudono il più singolare insieme di monumenti sepolcrali, torri e resti di insediamenti risalenti a 4000-5000 anni fa nella penisola arabica, rappresentando uno straordinario esempio della risposta unica dell'antico popolo dell'Oman alle pressioni di una popolazione in aumento e all'input dei contatti con altre civiltà.
“Più di 100 tombe si trovano sicuramente sulle cime delle colline dell'Oman settentrionale, tutte a forma di alveare. Poco si sa delle tombe, o della cultura che le ha costruite, ma si pensa che risalgano al periodo compreso tra il 3000 e il 2000 a.C.”, ha aggiunto il ministero. “Tutti insieme formano una delle più grandi necropoli protostoriche del mondo.

